RETROSCENA - Balotelli: "Ma chi c***o sei?". Cassano rispose così al 'vecchio' amico

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RETROSCENA - Balotelli:

"E non è vero che sono sovrappeso: 85 kili come quando ero alla Samp e sono andato al Mondiale nel 2014". Ecco le sue parole: "Fondamentalmente sono un calciatore perché mi alleno ogni giorno, ma non ho richieste soddisfacenti". Allegri è un tipo di persona che non si vende: lui dimostra sul campo, gli altri fanno interviste organizzate. Non mi piace sentir dire che sono finito o che peso 20 chili di troppo, quando in questo momento sono pronto. "Ho già detto tempo fa queste cose e lui se ne sente offeso, ma penso che siano la verità". E non chiude la porta a future esperienze: "A 35 anni e mezzo sento di poter ancora fare la differenza e aspetto una proposta allettante che ancora non è arrivata".

TOTTI - "Totti ha sbagliato a smettere, gliel'ho ripetuto anche 3 mesi fa: in questo campionato, con i giocatori che ci sono, poteva divertirsi un altro anno. Dirigente? Mi sembra triste, uno che non c'entra niente con quel ruolo ma nell'arco di poco tempo diventerà bravo". In certi campionati si smette di giocare perché non sono competitivi e io, con il mio carattere, dopo 2 giorni verrei via. Se potessi tornare indietro qualcosa eliminerei. "Se avessi avuto la testa di Zanetti, avrei giocato sulle nuvole con Messi, Xavi, Iniesta, Zidane e il Fenomeno Ronaldo".

Nessun dubbio slla squadra che conquisterà il tricolore: "Vincerà ancora la Juventus".

SU SARRI - "Il suo è il miglior calcio in Italia?" E chi lo dice? "Dybala è un ottimo giocatore, ma non è un campione. Lo scorso anno quando era sulla cresta dell'onda è stato paragonato a Messi e io... ridevo. Higuain, Pjanic e Buffon sono gli unici tre campioni che ci sono in Serie A".

BONUCCI - "Non sono sorpreso dal suo flop in questa stagione".

E infine sul Milan e su Bonucci: "San Siro per i buoni giocatori è dura perché si c... addosso". Però è diventato forte perchè aveva ai suoi lati due mostri come Barzagli e Chiellini, alle spalle Buffon e davanti Pirlo. La Juve per 80' attacca e lui a impostare è molto forte; al Milan invece deve difendere uno contro uno, con tanto campo alle spalle ed è durissima. "Sergio Ramos, Piqué, Barzagli e Pepe sono un'altra cosa".

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